Antonella

Ciao sono Antonella, e sono la più giovane volontaria che opera in ACCA. Ho cominciato questa esperienza un pò per gioco e un pò perchè, dopo essermi laureata in Scienze Psicologiche della personalità e delle relazioni interpersonali presso l' Università degli studi di Padova, avevo una gran voglia di mettermi in discussione e, finalmente tradurre in pratica quanto avevo fin lì imparato solo a livello teorico. Trovare il mio posto in associazione all'inizio non è stato facile, ma ho tenuto duro, convinta che, prima o poi, sarebbe arrivata anche per me l'occasione di farmi valere. E cosi, infatti, è stato...

 

Il mio primo compito all'interno dell' ACCA mi ha permesso di conoscere meglio tutte le altre associazioni di volontariato presenti sul nostro territorio, le scuole, le amministrazioni pubbliche, le parrocchie e gli organismi operanti nel settore socio-sanitario e di poter lavorare fianco a fianco con loro nella realizzazione di alcuni progetti comuni, molto spesso da noi stessi ideati.

 

Questo lavoro di squadra è stato molto utile alla mia crescita personale: grazie ad esso ho maturato una certa dimestichezza e spigliatezza nel comunicare, ho potuto far conoscere l'associazione e mettere in luce le mie qualità e le mie potenzialità. Tutte caratteristiche che non hanno mancato di notare i miei compagni di associazione e che mi hanno fatto inserire, con mia grande gioia, nel gruppo dei relatori che a maggio avrebbero tenuto una serie di seminari. Per motivi di lavoro non sono riuscita a presentare il mio discorso, ma anche solo apparire nel gruppo dei partecipanti è stato gratificante: dopo tanta fatica veniva riconosciuta la mia preparazione accademica. In seguito a questa esperienza, il peso della mia vita in associazione è andato crescendo tanto da farmi coinvolgere nel progetto organizzato dal CESCOV "Scuola & Volontariato" e darmi la possibilità di raccontare il mio impegno di volontaria ad una classe terza del Liceo Psicopedagocico "Maria Montessori" di Marina di Carrara. Anche questa è da annoverare fra le esperienze positive e importanti per la mia stessa formazione: non avevo mai avuto occasione, infatti, prima di parlare con ragazzi che non fossero miei pari, di relazionarmi a loro come insegnante, invece che come compagna...è stato divertente cambiare punto di vista e parlare dalla cattedra!

 

Adesso in ACCA abbino alle mansioni fin qui citate, un lavoro di segretaria, con la consapevolezza che il mio impegno da volontaria riesce a farmi provare emozioni importanti e a farmi crescere sia come persona che come professionista.