Sara
Finalmente ho 34 anni e posso definirmi una vera donna.
Altre persone, soprattutto ragazze, non sarebbero così contente nel dire un’affermazione così ma io non ho paura di invecchiare anzi al contrario sto vivendo una rinascita.Fino a pochi anni addietro non avrei mai pensato di raggiungere i miei obiettivi e dato che in me mancava una cosa sola: la stima di me stessa.
Dentro di me tutte queste risorse le avevo ma erano intrappolate da un’infinità di paure, dentro di me si è aperta questa porta che prima era chiusa.Ho trovato la chiave giusta e non la voglio più perdere, fa parte di me dei miei enormi sacrifici e se qualcuno vorrà riprendermela io lotterò ancora fino alla morte.
Tutti quanti sanno delle mie disgrazie, della mia malattia che mi avrebbe portato lontano dai miei cari, ma in pochi sanno i veri sacrifici, le vere motivazioni che sono riuscita ad avere.
Il mio motto è stato sempre quello che dice: a piccoli passi si riesce a raggiungere qualsiasi cosa basta crederci ed essere motivati.
La ragazza di oggi non è più una bambina che si lamenta di tutto ma è una donna che vuole migliorarsi sempre di più con l’intento di aiutare tante ragazze che come lei sono rimaste intrappolate riuscendo a dare loro quella speranza, quella luce che esiste perché adesso “io sono qui”!!Ho capito che riuscire a lottare insieme per vincere la loro guarigione è la vera vittoria.
Vi dirò che è bellissimo uscire da un tunnel lungo e buio dove intorno a te c’è ostilità, pettegolezzo, distacco, falsità e persino paura e tante volte pensi che sia meglio rimanere in quel tunnel che ormai lo conosci bene ed è quasi tuo amico (anoressia) ma quando riesci ad aprire gli occhi che fin’ora erano chiusi e vedi la luce ti accorgi davvero qual è la vita senza avere né rimpianti, né sentirsi colpevoli o altro ma soprattutto ringraziare te stessa per ciò che hai fatto e ringraziando chi ti è stato vicino, questa io la chiamerei vittoria di vita!
Sara...







